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Detas Spa nasce oltre 100 anni fa in una penisola italiana di una rara bellezza ma purtroppo dimenticata: l'Istria.
Dopo l'esodo del 1947 l'attività è stata ripresa a Brescia e l'azienda viene ora guidata dalla quarta generazione della famiglia Durin.
L'inizio dell'attività relativa alla segnaletica luminosa risale ai primi anni 80 ma è solo negli ultimi 5 anni con la creazione del marchio D-power che si è deciso di dedicare maggiori risorse a questa divisione.
Lo scopo della nostra attività è quello di incrementare il livello di sicurezza delle strade ed autostrade promuovendo la vendita di prodotti certificati ad elevato livello qualitativo e di grande visibilità.
La produzione D-Power soddisfa le classi più elevate della normativa Europea UNI EN12352, destinata all’armonizzazione entro la fine di quest’anno. Le tecnologie da noi impiegate rappresentano lo stato della tecnica più avanzato nel settore. A dimostrazione di ciò i nostri prodotti sono stati i primi ad essere Omologati dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti nelle classi più elevate della normativa. L’omologazione, oltre a essere un obbligo stabilito dal C.d.S. art. 36, è garanzia di qualità, affidabilità e sicurezza.
Lo sviluppo tecnologico di questi ultimi anni nel settore dei semiconduttori ci ha permesso ampliare la gamma dei prodotti a LED con conseguenti vantaggi in termini di consumi e di durata. I nuovi limiti che abbiamo raggiunto e che rappresentavano all’origine una vera e propria sfida, hanno reso possibile la segnalazione di punti pericolosi o di cantieri utilizzando tecnologie alternative, ad esempio l’energia fotovoltaica, oppure allungando sensibilmente i tempi di sostituzione delle batterie con conseguente diminuzione dei rischi ad essa collegati.
Anche l’entrata in vigore del nuovo regolamento europeo sulle lampade per automezzi ci ha permesso di mettere a punto alcuni nuovi prodotti a LED specifici per mezzi operativi. Oltre a garantire un’elevata visibilità tali nuovi prodotti permettono una riduzione delle dimensioni con conseguente minor impatto sui consumi di carburante e sull’efficienza aereodinamica. |